.

Blog di Valenza Democratica, a cura del Circolo PD Valenza

31 ottobre 2008
Perchè un Blog?


Sempre più spesso si sente dire “la politica non parla alle persone, è lontana dalla realtà, deve calarsi dentro i problemi reali” considerazioni a volte corrette, a volte frutto di una visione semplificata della realtà, tuttavia ciò che non può essere messo in discussione è la difficolta che la politica spesso manifesta nel relazionarsi con i cittadini.

I motivi di tale difficoltà sono ovviamente molteplici, senza entrare nel merito, abbiamo pensato che una possibile risposta al problema potesse essere rappresentata dalla realizzazione di un blog, iniziando quindi ad interpretare in maniera diversa la politica e il suo modo di viverla.

Un blog politico deve essere uno strumento utile soprattutto ad ascoltare la voce dei cittadini in merito a precise questioni politiche/amministrative.

Periodicamente pubblicheremo informazioni, suggestioni, commenti relativi alla nostra società con particolare riguardo a ciò che succede in città, chiedendo a tutti voi sin da ora di lasciare commenti o contributi che consentano di migliorare le azioni politiche che ci coinvolgono.

Il blog quindi rappresenterà un canale diverso rispetto alla tradizionale comunicazione istituzionale del Partito Democratico.

Buon lavoro!

8 ottobre 2008
Esiste lo straniero?




Un termine di cui si è abusato, e si continua ad abusare, è la parola “globalizzazione” che affonda le sue radici nel lontano 1952 con Marshall Mc Luhan, il quale prefigurava il cosiddetto villaggio globale.

Ha ancora senso allora, oggi che questo villaggio globale lo viviamo nella quotidianità, parlare di straniero? Con questo termine, senza distinzioni, si etichettano extracomunitari, seconde generazioni e chi più ne ha più ne metta.

L'Italia, ad esempio, si trova "per ultima" ad affrontare le questioni poste dalle seconde generazioni in termini di parità di trattamento e di promozione sociale, come pure di riconoscimento della loro identità e di rivendicazione di "spazi di autonomia" nella società di cui sono entrate a fare parte.

La comparsa sulla scena pubblica e sul mercato del lavoro delle seconde generazioni ha rappresentato, in tutti i paesi di antica e nuova immigrazione, un momento cruciale nell'evolversi dei rapporti sociali.

E’ un'occasione per interrogarsi sulla propria capacità di integrazione, anche localmente.

Oggi anche l'Italia si trova, per la prima volta, a confrontarsi con tale questione, all'interno di un contesto socioculturale che vede da un lato moltiplicarsi i segnali di incertezza per l'avvenire, ma dall'altro l'attivarsi di straordinarie risorse nel mondo della scuola, nelle varie espressioni della società civile e nelle stesse amministrazioni locali.

Lasciamo questo post con una poesia anonima citata da Gerd Baumann nel libro “L’enigma multiculturale” e allegando il manifesto 2008 contro il razzismo redatto nello scorso mese di luglio da una serie di accademici italiani.

A voi le riflessioni …

“Quando ti vergogni, diventi rosso

Quando hai freddo, diventi blu

Quando sei ammalato, diventi giallo

Quando sei geloso diventi verde

E tu hai la faccia tosta di chiamarmi “di colore”?


Scarica il "Manifesto degli scienziati antirazzisti 2008"

3 ottobre 2008
Che spettacolo!!!

 

Basta uscire di casa ed entrare in qualunque esercizio commerciale per rendersi conto di quanto sia costoso vivere e divertersi. Oggi un semplice caffè può costare oltre € 1, per un pizza si riesce a spendere fino a € 10, per non parlare degli esorbitanti costi del carburante….

A queste condizione non è immaginabile pensare all’investimento necessario per trascorrere una piacevole serata a Teatro, magari con la famiglia… cifre folli!

Eppure, nella nostra Città, anche il “cibo per la mente”, il Teatro, può essere economicamente accessibile. Con l’iniziativa “Valenzalchemica”, infatti, sarà possibile assistere a tre opere esclusive: Macbeth di Shakespeare (16-17 ottobre), Le vieux juif blonde di Amanda Sthers (21/26 ottobre) e First Life di Simona Barbero e Claudio Orlotti (30/31 ottobre) ad un costo pari a € 5,5: prezzo inferiore a quello di un biglietto del cinema!

Lo sforzo dell’Amministrazione comunale si inserisce, quindi, in un preciso progetto finalizzato a rendere la cultura accessibile a tutti, nella speranza che iniziative simili possano contribuire a vivere meglio la nostra città.

sfoglia